Nel quadro di VA, con il termine 'romanismi' si intendono tutte le espressioni raccolte negli attuali territori germanofoni e slavofoni facenti parte dell'area di ricerca, e la cui origine è direttamente romanza e indirettamente latina, o, ancora, da ricercarsi nelle lingue prelatine.
Per quanto riguarda la stratigrafia regionale, così come per l'architettura macroareale del tedesco e dello sloveno, si distinguono essenzialmente due categorie geolinguistiche e storiche:
(1) Romanismi esclusivamente dialettali
Questa categoria raccoglie in certo qual modo i prestiti romanzi prototipici dell'area alpina. Vi appartengono le varianti locali che non possiedono corrispondenze nella lingua standard. In linea generale, si tratta di parole che provengono dal sostrato, ossia espressioni prese in prestito durante il periodo di bilinguismo romanzo-germanico e romanzo-slavo, e che, successivamente, hanno superato il cambio linguistico verso il monolinguismo germanico e slavo, grosso modo sopravvivendo come relitti legati ad un luogo preciso. Un chiaro esempio è fornito dal tipo morfo-lessicale Käser, il quale, così come il suo equivalente romanzo casera, è da ricondurre al tipo di base latino caseu(m): cfr. la cartina del tipo morfo-lessicale casera.
(2) Romanismi dialettali con corrispondenza nella lingua standard e nei dialetti romanzi dell'area di ricerca Anche questa categoria, come quella precedente, è caratterizzata da una diffusione territoriale che supera i confini delle famiglie linguistiche. Risulta, quindi, evidente che le varianti linguistiche standard siano da ricondurre alle forme dialettali locali. Per questo motivo, dal punto di vista storico-linguistico, tale categoria di romanismi risulta essere interessante anche oltre i confini del territorio alpino. Un esempio la cui etimologia in tedesco standard è stata chiaramente travisata è deu. Butter.
La seguente cartina mostra in maniera chiara che la forma tedesca meridionale der Butter crea un areale condiviso con il tipo romanzo maschile butirro e beurre. Ciò significa che la forma maschile deve essere considerata come storicamente precedente rispetto alla forma femminile presente nella varietà standard cfr. cartina per il tipo di base butyru(m).
Il modello di prestito tedesco meridionale primario di cui sopra e della sua secondaria diffusione nel tedesco standard non risulta essere sempre del tutto chiara, in quanto è necessario considerare parimenti la possibilità della diffusione in senso contrario, ovvero di una trasmissione dallo standard ai dialetti dell'area di ricerca. In questo senso, si potrebbero considerare le corrispondenze tedesche del tipo di base lat. cellārium.
Sia nel caso di romanismi prettamente dialettali che nel caso dei romanismi standard-dialettali, è necessario distinguere singolarmente i relitti provenienti dai sostrati locali dai prestiti provenienti da un adstrato con successiva diffusione areale.
VerbaAlpina
Deutsch (ISO 639-3)
Latein (ISO 639-3)