L'ambito dei ''concetti'', o dell'onomasiologia, è molto vario. Tre sono i campi tematici predefiniti, entro cui VerbaAlpina si muove:
- la vita quotidiana tradizionale;
- l'ambiente naturale;
- la vita quotidiana moderna.
Questi campi non svolgono, tuttavia, alcun ruolo per l'organizzazione dei dati all'interno del database. Molto più rilevanti per la loro organizzazione sono, infatti, i princìpi di ordinamento, i quali permettono di stabilire delle relazioni tra i singoli concetti, come, per esempio, quello dell'ALPEGGIO nella vita quotidiana tradizionale.
Si possono, anzitutto, registrare categorie della vita quotidiana attraverso concetti di grado d'astrazione o di specificazione differenti, in modo tale che queste risultino in gerarchie tassonomiche. Tra i concetti che si trovano su diversi livelli gerarchici esistono delle
(1) Relazioni di inclusione
molto rigide, le quali collegano iperonimi ed iponimi, facendo sì che ogni definizione di un iponimo contenga e specifichi la definizione del suo iperonimo. Ecco un esempio di una categoria concettuale:
iperonimo: FABBRICATO
iponimo di primo livello: CASCINA, STALLA, CANTINA DA FORMAGGIO ecc.
iponimo di secondo livello: CASCINA DI PIETRA, CASCINA DI LEGNO, CASCINA DI LEGNO CON FONDAMENTO DI PIETRA ecc.
Ogni cascina (così come ogni stalla ecc.) è anche un fabbricato; ma non vale, ovviamente, l'inverso. Il concetto incluso in ciascun caso è più astratto e, dunque, superiore nella rappresentazione a forma di grafico ad albero.
Tra i concetti che si trovano gerarchicamente sullo stesso livello esistono, al contrario, delle
(2) Relazioni di esclusione
Una cascina non è, infatti, né una stalla né una cantina da formaggio.
Completamente diversa è, invece, la gerarchia risultante da concetti complementari, i quali, però, creano un rapporto di funzione complesso che necessita anch'esso di essere trattato come concetto. In questo caso si parla di
(3) Relazioni parte-tutto
Al campo ALPEGGIO (tutto) appartengono diverse sezioni, quali il TERRENO, il BESTIAME, gli EDIFICI, il PERSONALE e le ATTIVITÀ, specialmente la LAVORAZIONE DEL LATTE (parti). Le relazioni parte-tutto sono, da un lato, gerarchiche (come le relazioni di inclusione), ma dall'altro lato, non si fondano sull'inclusione definitoria, bensì sull'esclusione. A proposito della classificazione concettuale, si confronti lo schema esemplare del campo ALPEGGIO.
Nell'ambito delle sezioni, infine, si riconosce ancora un TUTTO, così come le sue PARTI costitutive: diverse ATTIVITÀ, PROCESSI, UTENSILI, RECIPIENTI, PERSONE e EDIFICI (ossia, parti) rientrano, ad esempio, nella PRODUZIONE DEL FORMAGGIO (tutto).