/La parola Kessel 'calderone' / 'caldaia' rappresenta nei dialetti tedeschi dello spazio alpino vari tipi di recipienti utilizzati nella lavorazione del latte. La parola Kessel può dunque denominare il recipiente per la produzione del formaggio oppure un qualsiasi contenitore per raccogliere il latte. Sembra che nello standard così come nei dialetti, la forma Kessel si riferisca a un recipiente di metalli, in quanto tra le forme attestate per il concetto EIMER, si trovano anche forme relative sia a Eimer sia a Kessel. Ciononostante, un RECIPIENTE PER LA PRODUZIONE DI FORMAGGIO non è mai indicato con forme collegate a Eimer dal momento che per riscaldare il latte è necessario un materiale ignifugo.

Il nhd. Kessel riporta al diminutivo dal lat. catinus (cfr. Georges s.v. catīllus), cioè catīllus. Il prestito dal latino deve essere stato precoce, dal momento che già nel gotico per un contenitore di metallo viene usato katil(s) (cfr. Wulfila, Mk 7, 4) come anche in tante altre lingue germaniche (cfr. DWB s.v. Kessel; DWDS s.v. Kessel; Kluge s.v. Kessel).