Questo tipo di base rimanda al termine latino mŭlgēre 'mungere' (si confronti anche con il termine greco 'ἀμέλγω', sebbene l'alfa iniziale potrebbe essere interpretata come prefisso, di cui in ogni caso non sarebbe chiara la motivazione). Gli equivalenti romanzi, come ad esempio l'italiano mungere (si veda Treccani, s.v. mungere o il ladino mùje (si veda EWD IV, 488) presuppongono, però, un cambio di coniugazione verso mŭlgĕre ed un mutamento da -l- a -n-.
Una connessione con Malga sarebbe molto plausibile dal punto di vista semantico; a causa dell'altra vocale tonica, però, risulterebbe foneticamente problematica.
Il termine tedesco melken sarebbe, secondo il Kluge (614), da ricondurre all'indoeuropeo *melǵ- 'mungere' – così come anche il latino 'mulgere' e il greco 'ἀμέλγειν'.