Questo tipo fa comprendere la necessità, in un contesto di ricerca quale quello di VerbaAlpina, di distinguere tra il tipo di base delle forme prese in esame e l'etimo da esso più distante (la linguistica italiana parla di etimologia remota; si veda Schweickard 2010).
È chiaro che il termine Schmalz 'strutto' sia correlato al verbo schmelzen 'fondere, sciogliere', come spiega il Kluge:
„Sostantivo neutro, standard (IX secolo), alto-tedesco medio smalz, alto-tedesco antico smalz, basso-tedesco medio smalt, smolt, olandese medio smout. Da 'grasso sciolto' a schmelzen 'fondere, sciogliere'. Verbo: schmalzen 'condire con strutto'; Aggettivo: schmalzig, 'grasso, unto, untuoso – sdolcinato'„ (Kluge); ciò che risulta, però, è che il sostantivo sembra essere attestato esclusivamente in olandese e in tedesco, e che tutte le forme comprese nello studio di VerbaAlpina sono da ricondurre proprio a questo sostantivo. Sarebbe, dunque, fuorviante citare come tipo di base una ricostruzione di una radice verbale indogermanica.
Schweickard, Wolfgang and Bernhard, Gerald (2010): Etimologia, online, in: Enciclopedia dell'Italiano, Treccani
LinkSeebold, Elmar (2012): Kluge. Etymologisches Wörterbuch der deutschen Sprache, Berlin, DeGruyter