Alla base di questo tipo troviamo il termine latino
coagulum, il quale già in latino classico significava sia 'caglio' che 'latte colato', in senso metonimico. Il termine sopravvive ancora oggi in tutte le lingue romanze, ma i due significati si sono conservati solo in gallo-romanzo (si veda
FEW, 2, 818
ff.,
s.v. coagulum). Nelle altre lingue romanze, infatti, il tipo di base si riferisce esclusivamente al concetto di 'coagulante', come ad esempio accade con il termine italiano
caglio o con il romancio (sursilvano)
cuagl, o ancora con il romancio dell'Engadina
quegl 'caglio' (cfr.
HWdR, 206;
DRG, 4, 303,
s.v. cuagl). Oltre al sostantivo, esiste anche il verbo
coagulare.
Il verbo latino
coagulare, inizialmente utilizzato in forma transitiva per indicare il 'portare alla coagulazione', fu usato a partire dal V secolo anche in forma intransitiva con il significato odierno di 'coagulare' ed è possibile trovarlo in tutta l'area romanza, come nel caso del francese
cailler e dell'italiano
quagliare (si confronti a tal proposito
FEW 2, 816-820,
s.v. coagulare).
Wartburg, Walter (1922-1967): Französisches etymologisches Wörterbuch. Eine Darstellung des galloromanischen Sprachschatzes , Basel, vol. 20, Zbinden
LinkBernardi, Rut/Decurtinis, Alexi/Eichenhofer, Wolfgang/Saluz, Ursina/Vögeli, Moritz (1994): Handwörterbuch des Rätoromanischen, Zürich, vol. 1-3, Offizin
De Planta, Robert/ Melcher, Florian/ Pult, Chasper/ Giger, Felix (1938
ff.): Dicziunari Rumantsch grischun, Chur, Inst. dal Dicziunari Rumantsch Grischun
Linkfolgende
lat. sub voce (
deu. unter dem Stichwort)
Latein (ISO 639-3)
Substantiv
Deutsch (ISO 639-3)
Handwörterbuch des Rätoromanischen