Il tipo di base rimanda al latino crŭsta 'crosta', variante della forma classica con [uː] (cfr. Georges, s.v. crūsta). Esso designa la superficie dura e asciutta di un corpo in altre parti morbide e molle. Sia in latino che in altre lingue, il tipo si riferisce, ad esempio, alla crosta del pane. Risulta naturale lo slittamento semantico verso la designazione della 'crosta' del formaggio; esso non è però collocabile nel latino classico: si suppone, piuttosto, che lo spostamento di significato sia avvenuto in un secondo momento.