Il tipo di base
*crassia, 'grasso', è un nome collettivo relativo all'aggettivo latino
crassius 'grasso', variante del latino classico
crassus (si veda
DELI 2: 517). A partire dal III secolo, questa variante sostituì
pinguis, termine originariamente diffuso in tutto il territorio romanzo; quest'ultimo, tuttavia, si è conservato molto bene nell'area di ricerca di VerbaAlpina: si confronti, ad esempio,
pench 'latticello' in lombardo o
paintg 'burro' in romancio (si veda
pinguĕ(m)). È verosimile che il suono iniziale (
gr-) conservatosi nelle lingue romanze abbia subìto l'influsso del termine latino
grossus 'grosso', non attestato in latino classico (si confrontino
FEW, 2, 1277-1286,
s.v. crassus e
Georges s.v. grossus). È possibile, tuttavia, trovare sonorizzazioni analoghe anche altrove (cfr. ad esempio
crama).
In area alpina si riscontrano sporadiche denominazioni della PANNA, intesa come 'parte grassa del latte', provenienti da questo tipo di base.
Cortelazzo, Manlio/ Zolli, Paolo (1979): Dizionario etimologico della lingua italiana, Bologna, Zanichelli
Wartburg, Walter (1922-1967): Französisches etymologisches Wörterbuch. Eine Darstellung des galloromanischen Sprachschatzes , Basel, vol. 20, Zbinden
LinkGeorges, Heinrich (1913-1918): Ausführliches lateinisch-deutsches Handwörterbuch. Aus den Quellen zusammengetragen und mit besonderer Bezugnahme auf Synonymik und Antiquitäten unter Berücksichtigung der besten Hilfsmittel ausgearbeitet, Hannover, Hahnsche Buchhandlung
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