Il tipo base rimanda al termine latino cōlare, 'filtrare, colare', il quale deriva a sua volta dal latino colum 'setaccio, colabrodo' (si veda DELI 2, 250 f.). Oltre ad essere presente nella terminologia riguardante la lavorazione dei metalli, esso è diffuso come termine tecnico anche nella lavorazione di prodotti lattiero-caseari, usato in riferimento ai processi di filtrazione del latte; si confrontino i termini couler in francese, colare in italiano, cular nel romancio del cantone dei Grigioni, corè in ladino (con rotacismo di -l- in -r-) ecc.; (cfr. FEW 2, 877 s.v. colare).