Questo tipo di base ha origini germaniche ed è riconducibile al verbo schmelzen (cfr. il Kluge, 814). Schmalz designa, in genere, il concetto di STRUTTO, ma in molti dialetti assume il significato più specifico di BUTTER FUSO, che si conserva meglio in questo modo (si veda DWB s.v. Schmalz). Nelle regioni ad alta concentrazione di industrie lattiero-casearie, Schmalz si riferisce al concetto di 'burro fresco e bollito'; si trova, tuttavia, in opposizione al termine Anke 'burro fresco' (cfr. Idiotikon s.v. Schmalz).
Schmalz viene anche preso in prestito nelle aree retoromanze con il significato di 'burro'; si confronti il prestito ladino smàlz (EWD VI: 273-274; Blad s.v. smauz).
Questo tipo dimostra molto bene la necessità di distinguere tra l'etimo più lontano (la linguistica italiana parla di etimologia remota; cfr. Schweickard 2010) e il tipo base delle forme trattate da VerbaAlpina. Naturalmente, il tedesco Schmalz appartiene al verbo schmelzen, come spiega Kluge:
"Sn std. (IX secolo), mhd. smalz, ahd. smalz, mndd. smalt, smolt, mndl. smout.
Come ‛grasso lasciato fuori' da sciogliere. Verbo: schmalzen; aggettivo: schmalzig" (Kluge).
Tuttavia, il sostantivo sembra essere documentato esclusivamente in olandese e tedesco; inoltre, tutte le forme registrate nel materiale VA devono essere ricondotte proprio a questo sostantivo. Sarebbe quindi fuorviante nel contesto di VerbaAlpina utilizzare come tipo di base un ceppo verbale indoeuropeo ricostruito come *smelt-a.